“Diego, vogliamo andare… alle giostre stasera?”, chiede Gianni al nipotino di sei anni, facendogli l’occhiolino. “Ahò, zio, non ti far sentire da babbo che mi chiami così. Lo sai che se ‘ncazza quando mi chiami Diego”, replica a bassa voce il bambino. “E ma io non ce la faccio a chiamarti Francesco, è più forte di me. Ti raccomando, mettiti la maglietta del Pocho che ti ho regalato e mettiti il maglione sopra, sennò chi la sente tua madre! Ma tu guarda che disgrazia, non bastava una sorella milanista, no… pure un cognato romanista mi doveva capitare. Ma almeno questa povera creatura innocente la debbo salvare. I milanisti si debbono estinguere e pure i romanisti”. “Ma contro chi giochiamo stasera?”, chiede il bambino mentre parcheggiano a metà strada tra l’Edenlandia e lo stadio San Paolo. “Con la Lazio. Ti sono piaciuti i dvd di Maradona che ti ho regalato al compleanno?” “Sì, ma li ho dovuti vedere a casa di nonno Gennaro, li tengo nascosti lì. Nun sia maje mi vede babbo mi manda all’asilo dalle suore”. “E tu non farglieli vedere. Anche i cristiani sono stati perseguitati dai romani. Ma la Fede è Fede, e quella azzurra non si può sconfessare. Tu sei nato a Napoli, sebbene da padre romanista e madre milanista, e quindi hai sangue azzurro che ti scorre nelle vene. E sei nato lo stesso giorno di Marek Hamsik”. Il primo tempo scorre via lento e sonnacchioso. Il risultato è ancorato sullo zero a zero; Gianni guarda il nipote e, sconsolato esclama: “Eh, si sente la mancanza di Britos”! Nel secondo tempo Reja, passa dall’8-1-1 al 10-0-0. Oronzò Canà, in tribuna, prende appunti per il prossimo film e un’illuminazione lo coglie improvvisamente: anche la sua Longobarda giocherà con la trizona, con Crisantemo unica punta e Speroni e Aristoteles terzini di fascia. Nel secondo tempo, la partita sembra una partita di squash tra Lavezzi e Marchetti, dove il portiere laziale fa la parte del muro. Diego, anche se ha solo sei anni, ha già quattro anni di militanza in curva B e nella curva romanista, quindi ha assimilato un vasto campionario di imprecazioni napoletane e romane. Al tiro di Lavezzi al 94’, dopo la parata surreale di Marchetti. crea una mala parola che è una perfetta sintesi tra le culture dei due popoli, entrambi nemici dei laziali. Al momento del goal annullato da Rizzoli a Cavani, il bambino, incuriosito dalle urla dei tifosi, chiede allo zio cosa vuol dire che l’arbitro tiene le corna. Gianni gli spiega che gli arbitri, per natura, nascono con delle protuberanze ossee, come gli stambecchi, i cervi, i cosmoceratopi. A differenza di questi ultimi, che hanno quindici appendici ossee, gli arbitri ne hanno due. Il bambino lo guarda smarrito. Lo zio intuisce di aver utilizzato dei termini troppo scientifici e sintetizza e semplifica il concetto: “Diego, mò sei troppo piccolo per capire, ma se da grande incontrerai una donna di non irreprensibili costumi morali, stai ben sicuro che il marito fa l’arbitro”.
lunedì 21 novembre 2011
Napoli-Marchetti 0-0 di Gianni Puca
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Qwerty61
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23:38
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sabato 19 gennaio 2008
Beccateve questo, capitolini
'O ciuccio e' ferito e pava dazio
ma co uno cavecio ca te da' te mena dint'o spazio
tanto ca dimane pure Di Marzio
'a fine adda allucca'"povera Lazio,
stu Napoli l'ha fatta proprio a piezzi
ha signato Hamsick Calaio' e pure Lavezzi"
e pe nun ce 'o ffa sape' pe cunto tierzi
'e capa Sosa l'appriparato duje belli scherzi.
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zebantide
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16:01
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venerdì 18 gennaio 2008
si è vero....Gennarì....!!!
si Gennà dammi spazio
che domenica c'è la Lazio
e se secciamo tutti quanti
noi possiamo andare avanti
viceversa senza Blog
noi rischiamo de fà flop !
quindi tutti a poetà
che sta Lazio s'ha da magnà...!!!
Pubblicato da
Qwerty61
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21:07
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Mi aggrego (Giulia', ti sei allargato..eheh)
Siamo pronti a questa sfida
con la Lazio in campionato
e gia' forte ognun lo grida
forza il Napoli e' tornato!
Dela parla com re Mida
e sfoga tutto il malumore
quasi che Marino uccida
se non compra un giocatore.
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zebantide
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16:21
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...eccovi il mio contributo...!
è da un pò che vi aspettavo
ma di versi neanche un favo
ora il Napoli è in ambasce
mancan proprio quelle fasce !!
anche DeLa, Reja e Marino
fanno facce da cretino
se i giornali dicon' compra!
ma sti soldi manco l' ombra!
il mancino non ci sta
se Savini a casa sta
anche Rullo lui ci prova
ma con gli altri non si trova
ecco quindi la risposta
ai migliori farem' la posta
e se sarà troppa astinenza
forse avrem' Foggia o Pazienza
or' che il tempo è gran tiranno
dobbiam subito riparar danno
quindi tutti a far rimbrotto...
ma poi basta.... sennò c'è il botto!
FOZZA Azzurri !!!
FOZZA Ragazzi !!!
che sennò...
so' proprio ....azzi!
FOZZZZA COTICA !!!!
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Qwerty61
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14:00
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Come on Cotica...Vicky chiama, Mimmop risponde
Tu mi chiedi versi buoni
e li chiedi in italiano,
mi mantengo sui tuoi toni
ma parlo in napoletano.
Il dialetto è l'ideale
per riuscire nell'impresa
di sconfiggere il laziale
e costringerlo alla resa.
Perciò scusa, o mia archietta
se ti rubo una quartina
ma diciamolo in dialetto:
chesta Lazio è na latrina....
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Mimmop
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12:22
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La cotica si riunisce
rgazzi, vist che il tempo è tiranno... che ne dite di far una poesia una tutti insieme??
2 quartine per ciascun poeta...
comincio io ovviamente :))
Si riporta negli annali
di una setta di scrittori
che secciando sui laziali
portò al Napoli gli allori
Niente intrugli nè pozioni
per sto gruppo di poeti
ma soltando versi buoni
per segnar un pò di reti
.....
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Anonimo
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11:40
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